Anche a voi sarà capitato di digitare la parola “ukulele” su un qualsiasi motore di ricerca e rendervi conto che esistono moltissimi siti dove trovare materiali per il nostro strumento: dai testi delle canzoni con il siglato degli accordi, ad ogni sorta di spartito scritto in modo più o meno dettagliato, sia su pentagramma che in tablatura, per non parlare dei video tutorial, da molti ritenuta la nuova frontiera dell’e-learning.

Perché allora dar vita a un nuovo sito sull’ukulele?

Innanzitutto perché ciascuno di noi ha un personale modo di interpretare questo strumento: alcuni ne esaltano le capacità melodiche e lo suonano come un mandolino, magari anche col plettro, altri lo preferiscono per accompagnamenti ritmico armonici, altri ancora lo considerano una piccola chitarra, cosa che in effetti è, da suonare in fingerstyle. C’è chi lo abbina al canto o lo mette alla prova insieme ad altri strumenti, i più bravi lo preferiscono come solista.
In questo senso penso di aver qualcosa di personale da dire: sono un chitarrista e so bene che l’ukulele non è una chitarra, ma ne è comunque un derivato, come moltissimi altri strumenti nati nel Nuovo Mondo dall’incontro con la chitarra spagnola: dal cuatro venezuelano, al cavaquinho brasiliano, al charango, solo per nominarne alcuni. Ciascuno di essi ha le proprie peculiarità: un proprio suono, specifiche tecniche esecutive tutte derivate dalla chitarra antica, proveniente dall’ Europa. Allora essere chitarrista può tramutarsi in una buona carta da giocare, offrendo un background di conoscenze strumentali da applicare, mutuandole dal repertorio storico della chitarra, provandole una ad una fino a valorizzare quelli che di primo acchito sembrano evidenti limiti di un piccolo strumento di quattro corde, ma ben presto si tramuteranno in risorse e potenzialità uniche.

In secondo luogo mi sembra che sul web scarseggino siti dedicati all’insegnamento dell’ukulele. Sono un insegnante e penso che insegnare non significhi semplicemente proporre la propria visione dello strumento tramite video, con indicazioni sia pur mirate e utili.
Ho l’impressione (e forse tra poco diventerà una convinzione) che spesso i materiali presenti sul web siano pensati per un ukulelista che predilige un approccio da autodidatta: si tratta per lo più di spunti e idee da riprendere, personalizzare, adattare nei propri arrangiamenti. Un percorso fatto di incontri, ascolti e visioni, fortuite ed occasionali, certamente arricchenti ma sempre all’insegna del “fai da te”. Altra cosa è un percorso didattico fatto di progressioni e gradualità. Mi rendo conto che il discorso merita più spazio e che c’è ancora molto da fare per trovare strade alternative. Insomma anche in questo caso penso di poter dare il mio contributo.

Terzo e ultimo punto. Nonostante l’ukulele si stia sempre più diffondendo nel nostro paese, mi sembra evidente che non ci siano molti siti o blog in lingua italiana ad esso dedicati. Di conseguenza scarseggia anche la proposta di musica italiana, di ieri e di oggi, così come il repertorio di canzoni per i bambini. Proprio loro che sono così attratti da questo piccolo strumento! Reputo quindi necessario avere uno sguardo più mirato a questi mondi così ricchi di musiche che ben si addicono all’ukulele, strumento che anche in questi ambiti si dimostra sempre versatile e musicalmente “maneggevole”.

Perché allora un nuovo sito sull’ukulele?

La risposta è semplice: perchè in nome del pluralismo delle voci e delle idee vorrei semplicemente dire la mia INTORNO ALL’UKULELE.

Davide Donelli